Panoramica
L’ICO risale a Windows 1.0 (1985). Il file contiene una piccola directory seguita da immagini di dimensioni diverse: in origine bitmap non compresse con una maschera di trasparenza e, da Windows Vista, immagini compresse in PNG fino a 256 × 256 pixel.
I browser hanno adottato favicon.ico nel 1999. I browser moderni accettano anche favicon PNG e SVG, ma molti strumenti e crawler richiedono ancora /favicon.ico per impostazione predefinita, quindi fornirne uno resta una buona pratica.
Vantaggi
- +Più risoluzioni in un solo file
- +Favicon supportata da tutti i browser
- +Trasparenza alfa
Svantaggi
- −Massimo 256 × 256 pixel
- −Non pensato per le immagini in generale
- −Le voci bitmap sono pesanti
Come funziona la compressione ICO
Ogni voce è una bitmap indipendente dal dispositivo non compressa con maschera a 1 bit oppure un file PNG completo. JFIF.IO scrive voci compresse in PNG, supportate da Windows Vista e versioni successive e da tutti i browser.
Usi comuni
- Favicon dei siti web
- Icone di applicazioni e collegamenti di Windows
Supporto in browser e software
Tutti i browser leggono le favicon ICO; la maggior parte mostra anche i file .ico aperti direttamente.
Come convertire ICO
Usa il convertitore in cima a questa pagina: trascina il file, scegli un formato di uscita e scarica il risultato. Le conversioni avvengono nel browser, quindi non viene caricato nulla.
- JPG non supporta la trasparenza. Le aree trasparenti verranno riempite con il colore di sfondo.
Elaborata localmente nel tuo browser
Domande frequenti su ICO
Quali dimensioni deve contenere un favicon.ico?
16×16, 32×32 e 48×48 coprono schede del browser, preferiti e collegamenti di Windows. Aggiungi un PNG 180×180 per i dispositivi Apple e PNG 192/512 per Android: il generatore di favicon li crea tutti.
Mi serve ancora favicon.ico?
Non è strettamente necessario se dichiari icone PNG o SVG, ma molti strumenti e crawler richiedono automaticamente /favicon.ico, quindi conviene includerlo.