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JFIF.IO
AVIF

Cos’è AVIF?

L’AVIF (AV1 Image File Format) è il formato immagine ampiamente supportato più efficiente. Basato sul codec video AV1, esente da royalty, è spesso il 30–50% più leggero del JPEG a qualità simile e supporta trasparenza, HDR e animazione.

AVIFAV1 Image File Format
Estensione del file
.avif
Tipo MIME
image/avif
Introdotto nel
2019
Compressione
Con e senza perdita
Trasparenza
Sì
Animazione
Sì
Supporto nei browser
Tutti i browser moderni

Panoramica

L’AVIF è stato pubblicato dall’Alliance for Open Media nel 2019. Memorizza immagini compresse in AV1 all’interno del contenitore HEIF (la stessa famiglia di contenitori dell’HEIC di Apple), ma senza le licenze sui brevetti dell’HEVC.

L’AVIF supporta colori a 8, 10 e 12 bit, HDR, gamut estesi, trasparenza alfa completa, compressione senza perdita e sequenze di immagini. A qualità bassa e media conserva molto più dettaglio del JPEG a parità di peso.

Il supporto è arrivato con Chrome 85 (2020), Firefox 93 (2021) e Safari 16 (2022): oggi l’AVIF funziona per la grande maggioranza degli utenti. La codifica è più lenta rispetto a JPEG o WebP, per questo JFIF.IO mostra l’avanzamento durante l’elaborazione.

Vantaggi

  • +La migliore compressione tra i formati ampiamente supportati
  • +Trasparenza, HDR e colori a 10/12 bit
  • +Esente da royalty
  • +Supportato da tutti i principali browser attuali

Svantaggi

  • −Codifica lenta, soprattutto per le immagini grandi
  • −Supporto limitato nei software e negli editor più vecchi
  • −Le texture molto fini possono essere ammorbidite a bassa qualità
  • −Le immagini grandi vengono salvate come griglie di tasselli, gestite male da alcuni decoder

Come funziona la compressione AVIF

L’AVIF usa la codifica intra-fotogramma di AV1: l’immagine viene divisa in superblocchi fino a 128×128 pixel, suddivisi ricorsivamente in blocchi più piccoli. Ogni blocco viene predetto con una delle molte modalità di predizione intra direzionali o smussate; il residuo viene trasformato (DCT, ADST o trasformate identità di varie dimensioni), quantizzato e codificato con un codificatore aritmetico adattivo. I post-filtri (CDEF e loop restoration) eliminano aloni e blocchetti.

Usi comuni

  • Siti ad alto traffico dove ogni kilobyte conta
  • Gallerie fotografiche e immagini di prodotto per l’e-commerce
  • Foto HDR

Supporto in browser e software

Chrome, Edge, Firefox, Opera e Safari 16+ mostrano l’AVIF. Windows 11 e le versioni recenti di macOS aprono i file AVIF; molti editor più vecchi non ancora.

Come convertire AVIF

Usa il convertitore in cima a questa pagina: trascina il file, scegli un formato di uscita e scarica il risultato. Le conversioni avvengono nel browser, quindi non viene caricato nulla.

Converti in
  • JPG non supporta la trasparenza. Le aree trasparenti verranno riempite con il colore di sfondo.
  • Immagini animate: viene convertito solo il primo fotogramma.

Elaborata localmente nel tuo browser

Domande frequenti su AVIF

AVIF o WebP: quale usare?

L’AVIF produce di solito file più leggeri a parità di qualità, soprattutto per le foto. Il WebP codifica più velocemente ed è supportato da browser leggermente più vecchi. Molti siti servono l’AVIF con un’alternativa WebP o JPEG tramite l’elemento HTML <picture>.

Perché la conversione in AVIF è più lenta?

L’encoder AV1 esplora molte opzioni di predizione e trasformazione per trovare la rappresentazione più compatta. Questo lavoro avviene una volta sola, durante la conversione; la decodifica nel browser è veloce.

L’AVIF supporta la trasparenza?

Sì, con un canale alfa completo, sia con perdita sia senza perdita.

L’AVIF può essere senza perdita?

Sì. Attiva «Senza perdita» nelle impostazioni del convertitore. Gli AVIF senza perdita sono più pesanti di quelli con perdita, ma conservano ogni pixel.